La patologia cardiovascolare rappresenta la principale causa di mortalità nel mondo occidentale, in particolare tra i 50 e gli 80 anni di età. Può avere delle implicazioni cliniche varie, coinvolgendo cuore, cervello, arti: dagli incidenti ischemici all’ictus, dalle cardiopatie ischemiche fino ai problemi circolatori. Sentiamo il dottor Stefano Chiaramonte, nefrologo ed esperto in rischio cardiovascolare.