Il nefrologo Stefano Chiaramonte, esperto in prevenzione del rischio cardiovascolare, spiega se il sale è davvero una sostanza dannosa o se, come spesso accade, la verità sta nel mezzo.
Un consumo eccessivo di sale può aumentare la pressione arteriosa e danneggiare reni, cuore e vasi sanguigni, ma eliminarlo completamente non è la risposta giusta.
L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio e imparare a riconoscerlo nascosto nei cibi di tutti i giorni.