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STARDUST MEMORIES: RUDOLF NUREYEV

Colpisce il coraggio con cui affronta l’ultimo periodo della malattia, la perdita della prestanza fisica e della sua fascinosa bellezza, e colpisce come  continua a lottare e apparire in pubblico, prima di  morire per Aids in una clinica parigina il 6 gennaio 1993. Rudolf Nureyev, il tartaro volante, il più grande ballerino del secolo, simbolo stesso della danza, esce di scena alla sua maniera, con un grand jeté, un ultimo volo di danza spettacolare, all’età di 54 anni. A lui, al grande Nureyev, icona e uomo, Claudio Capitini  dedica il ritratto-intervista leggendo e narrando l’intervista storica fatta al grande danzatore e tratta dal suo libro “E lucevan le stelle”.

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