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STARDUST MEMORIES: GADES ANTONIO

Nato in provincia di Alicante al tempo in cui Lorca veniva fucilato, cantato da Alberti come colui «que tiene pena en tu baile» e da Picasso come «un gallo de pelea», da combattimento, un po’ gitano e un po’ matador, il viso scavato in un’austera severità, uomo-sciabola, figura ieratica che si staglia e incide come un “cuchillo”, vigoroso e dolce come una “farruca”. Nella galleria dei grandi intervistati e qui raccontati da Claudio Capitini, entra da protagonista Antonio Gades, il più famoso esponente e il più celebre danzatore del “baile” spagnolo, il flamenco. Anche voce dei dolori più intimi della sua Spagna. Due video esclusivi accompagnano l’interpretazione che Capitini fa leggendo e narrando la sua medesima intervista.

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