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STARDUST MEMORIES: FLORINDA BOLKAN

Chi non ricorda il film “Metti una sera a cena”, campione di incassi, diretto nel ’69 dall’autore dell’omonima commedia Giuseppe Patroni Griffi e reso celebre dalla colonna sonora di Ennio Morricone, con quella sequenza ascendente di sole tre note ossessivamente ripetute? E chi non ricorda nel ruolo dell’inquieta Nina la sua interprete, una giovanissima e splendida Florinda Bolkan? Brasiliana, il fascino sensuale, la bellezza particolare – alta, longilinea, viso spigoloso –, immagine di donna moderna, con quel film Florinda Bolkan diventa una star. Sarà protagonista anche della successiva versione teatrale, nella cui occasione Claudio Capitini realizza l’intervista pubblicata nel suo ‘Incomparabili’ e che qui racconta, leggendola e commentandola.

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