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REVENGE PORN

Lo si chiama “revenge porn”, tradotto porno di vendetta, ovvero quando alcuni video intimi vengono rubati e diffusi in rete a insaputa della protagonista. In Italia si stima le vittime siano due milioni, 14 milioni gli account che hanno visualizzato immagini intime senza consenso. Un fenomeno purtroppo sempre più diffuso che in Italia e nel resto del mondo si sta propagando nella sfera dei social network. Ne parla il professor Roberto De Vita, penalista e docente della Scuola della Guardia di Finanza.

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