Il termine Hikikomori è giapponese e indica ragazzi che si chiudono in casa senza mai uscirne per lunghi periodi, piegati su cellulari o computer. Un fenomeno nato nelle isole del Sol Levante già negli Anni 80 e che ora è divenuto mondiale approdando prima negli Usa e poi in Europa. E ora si diffonde in Italia con numeri importanti: sarebbero almeno 50 mila i ‘contagiati’. Da non perdere la testimonianza che vi proponiamo: è quella di Francesco Pantò, 33 anni, originario di Nizza di Sicilia (Messina), ex recluso in casa e oggi psichiatra in quattro ospedali giapponesi, divenuto popolare con la sua “Anima Therapy”, una terapia particolare che utilizza le “storie animate” per affrontare le tematiche psicologiche più delicate.